Martina Mieli, dalla Redazione di KARNENU, ci invia la bella recensione, da lei scritta, sul Libro “Un mondo che non dimentica. La Shoah”, di Israel Cesare Moscati, edito a cura di ETICA.

La recensione è pubblicata dal periodico “Karnenu”, del KKL ITALIA ONLUS, mese di dicembre 2018.

Grazie!

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Questa è una storia vera, una delle tante storie di pedofilia e di prostituzione minorile che, a volte, riescono ad emergere dal buio della cronaca e dagli innumerevoli tentativi di compiacenti coperture, per “mettere tutto a tacere”.

Tra Torino, ovattata e inquieta, Milano, grigia e sempre di corsa, Ginevra, notturna e ambigua, si snoda una drammatica storia di pedofilia e di prostituzione minorile , in ambienti tanto lussuosi e insospettabili quanto corrotti.

I protagonisti della vicenda sono Victor – esperto nel campo dell’intelligence investigativa e della lotta alla criminalità organizzata – ed Emi, giornalista dicronaca di un quotidiano torinese.

Attorno a loro, un universo di personaggi, amici, collaboratori, vittime, carnefici e conniventi.

Victor, con la sua determinazione assoluta e il suo impegno nella lotta contro il Male, Emi, altrettanto determinata, con la sensibilità di una donna che all’improvviso si trova coinvolta in una realtà oscura, che frantumerà tutte le sue certezze e tutta la sua vita.

Questo Libro non è solo un libro, è un’opera polifonica e collettiva, nata da una grande, eterna domanda: Perché? – e sostenuta da un fil rouge che la anima dall’inizio alla fine: il cammino individuale ed esistenziale di Israel Cesare Moscati.

Molte sono le voci che si parlano, e quasi si rincorrono, da una pagina all’altra. Molte sono le testimonianze, dei vivi, dei sopravvissuti, dei Figli e dei nipoti della Shoah ma, anche e soprattutto, dei morti, di chi non c’è più. I loro volti si animano e si definiscono meglio pagina dopo pagina, le loro voci si odono e si articolano meglio, riga dopo riga.

Le loro mani si protendono oltre il filo spinato del ricordo, i loro occhi e i loro sguardi si definiscono, da una testimonianza all’altra: via via si definisce e si struttura – durante la lettura – il peso specifico delle loro Anime e delle loro Essenze. Voci che prima gridavano mute nel Silenzio, e dal Silenzio, nel corso del Libro si articolano in una Testimonianza collettiva.

Mi sono immerso nell’acqua di un fiume limpido, a volte quieto, a volte impetuoso, con le Anime di cinque splendidi Archetipi femminili.

E con loro ho viaggiato nello Spazio e nel Tempo, lungo le strade della malattia, della paura, della sofferenza, della Speranza e della Luce. 

Ho incontrato i loro pensieri segreti, i loro sogni ancora da realizzare, la loro Forza e la loro Bellezza.

Mi hanno aperto le loro “stanze segrete”, mi hanno svelato con incredibile Bellezza i loro Sogni segreti.

Mi hanno proposto un lungo Viaggio attraverso il Dolore e mi hanno svelato la Bellezza della loro magica capacità di donarsi e di donare, di sognare e di creare.

Il Viaggio si è trasformato in Sogno: sono entrato nei loro sogni e con loro li ho vissuti. La loro incredibile Magia ha fatto il resto.

Il “segreto” si è trasformato in uno stato di grazia, mio e loro, che mi ha permesso di aprire le stanze segrete di ognuna e di vivere con Loro il loro Sogno.

Ognuna di esse ha sognato il proprio sogno. E io con loro.

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