Mi sono immerso nell’acqua di un fiume limpido, a volte quieto, a volte impetuoso, con le Anime di cinque splendidi Archetipi femminili.

E con loro ho viaggiato nello Spazio e nel Tempo, lungo le strade della malattia, della paura, della sofferenza, della Speranza e della Luce. 

Ho incontrato i loro pensieri segreti, i loro sogni ancora da realizzare, la loro Forza e la loro Bellezza.

Mi hanno aperto le loro “stanze segrete”, mi hanno svelato con incredibile Bellezza i loro Sogni segreti.

Mi hanno proposto un lungo Viaggio attraverso il Dolore e mi hanno svelato la Bellezza della loro magica capacità di donarsi e di donare, di sognare e di creare.

Il Viaggio si è trasformato in Sogno: sono entrato nei loro sogni e con loro li ho vissuti. La loro incredibile Magia ha fatto il resto.

Il “segreto” si è trasformato in uno stato di grazia, mio e loro, che mi ha permesso di aprire le stanze segrete di ognuna e di vivere con Loro il loro Sogno.

Ognuna di esse ha sognato il proprio sogno. E io con loro.

Care Amiche, Cari Amici,

Con gioia ed emozione sono lieto di annunciarvi che è in pubblicazione il Libro “Un mondo che non dimentica. La Shoah”, nato da centinaia e centinaia di Lettere a me indirizzate e provenienti da ogni parte del mondo, che è stato un immenso onore ricevere. Con queste vostre Lettere avete fatto rinascere pensieri, vissuti e nuove emozioni: mi scuso perché, in questa prima edizione dell’opera, non è stato possibile, per motivi di spazio, ospitarle tutte. Ne ho fatta una prima selezione, secondo un preciso canone filosofico editoriale, ma nelle successive edizioni, già in programmazione, potrò proporre tutte le Lettere che, per ora, non è mi stato possibile pubblicare.

Come dono ho pensato di darvi questa straordinaria notizia in occasione di Rosh haShana, Capodanno ebraico che quest’anno cade il 9 settembre 2018, il tempo dell’analisi del proprio percorso, il tempo del raccolto, il tempo dell’offerta, il tempo del risveglio spirituale. È usanza, in questo tempo, donare cibi che diano l’idea della circolarità e della molteplicità universale, così come molteplici sono e saranno le voci di questo Libro, che è eminentemente indirizzato a tutte le Scuole (il loro apporto è stato di enorme importanza creativa!) con le quali ho lavorato sul Progetto “Il nostro passato appartiene al vostro futuro” (in collaborazione con RAI CINEMA e Clipper Media) e a tutte le Scuole con le quali lavorerò sullo stesso Progetto, dai primi di ottobre 2018. 

Il Libro è in fase di editing e stampa per i tipi di ETICA Associazione Culturale, www.eticaedizioni.it, e sarà disponibile, per chi ne vorrà fare richiesta, a livello di distribuzione nazionale e internazionale, ai primi di dicembre 2018. 

Con questo Libro, tutti Voi avete fatto un grande Dono a voi stessi, trasformando un progetto di morte in un Progetto di Amore per la Vita e mantenendo viva la Memoria nelle Scuole e nel mondo giovanile, attraverso un Viaggio nell’Anima dei Figli della Shoah.  

Per chi volesse sin da ora ordinare il Libro, richiederne la disponibilità, inviare nuove Lettere o chiedere informazioni, si prega di indirizzare le mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

SHANA TOVA a tutti Voi e un caro saluto con amore a tutti coloro i quali hanno preso parte a questa straordinaria iniziativa.

Israel Cesare Moscati

Conférence  en clôture de la 57ème AG du CLIPSAS du

F. : Alain de KEGHEL, Grand Maître d’honneur et Refondateur  de la George Washington Union,

passé Grand Commandeur du Suprême Conseil du REAA-GODF, 

Membre de la L. : de Recherche Quatuor Coronati, 

Président de la société de recherches « S.EU.RE France » et 

Ancien président de la loge de recherches « SOURCES »

Barcelone, le 27 mai 2018

 

« Savoir c’est prévoir et prévoir c’est pouvoir ». Cette maxime d’Auguste Comte exprime avec précision la visée et l’horizon de la prospective en général. L’ordre maçonnique affirme depuis 1717, mais plus encore depuis James Anderson en 1723, au travers des Constitutions fondatrices,  notre  vocation à l’universalisme : ce que nous avons traduit dans notre monde contemporain comme notre ambition collective à « œuvrer au progrès de l’homme et de la société ». Ce soir à Barcelone, nous nous retrouvons  réunis pour présenter quelques ambitions prospectives  après que les  obédiences maçonniques signataires de l’Appel de Strasbourg de 1961 aient siégé et aient fini de délibérer dans le cadre du CLIPSAS. Pour y avoir aussi participé comme membre de la délégation de la George Washington Union,  je crois que nous pouvons affirmer ensemble que ces puissances maçonniques libérales  ont  apporté la preuve de leur capacité à s’insérer dans un processus global de réflexion prospective allant bien au-delà des seules proclamations de principe. La 57ème Assemblée générale du CLIPSAS qui vient de tenir ses assises, ici même, est allée encore plus loin, les obédiences membres s’assignant une série  d’objectifs mutualisant  leurs projets.