Categoria: Narrativa
Autore: Marino Fracchioni
Editore: ETICA Associazione Culturale
Pagine: 374
Prezzo: 15.00 €
ISBN: 9788894311716
Anno: 2018
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Descrizione

Scritto da ETICA

Tra Torino, ovattata e inquieta, Milano, grigia e sempre di corsa, Ginevra, notturna e ambigua, si snoda una drammatica storia di pedofilia e di prostituzione minorile – in ambienti tanto lussuosi e insospettabili quanto corrotti.

I protagonisti della vicenda, in spazi, tempi e modi ben definiti, sono Victor – esperto nel campo dell’intelligence investigativa e della lotta alla criminalità organizzata – ed Emi, giornalista di cronaca di un quotidiano torinese. Attorno a loro, un universo di personaggi, amici, collaboratori, vittime, carnefici e conniventi. Victor, con la sua determinazione assoluta e il suo impegno nella lotta contro il Male, Emi, altrettanto determinata, con la sensibilità di una donna che all’improvviso si trova coinvolta in una realtà oscura, che frantumerà tutte le sue certezze e tutta la sua vita.

Tutto si svelerà e si rivelerà: vittime, compiacenti o parzialmente ignare, carnefici sfrontati, una genitorialità malata, per la quale “voltare la testa dall’altra parte” è il gesto più semplice per non affrontare realtà scomode, amici fedeli, o amici che svelano il loro lato profondo – tradendo la fiducia incondizionata che in loro era stata riposta.

Tra gesti di amore o di amicizia, tra gesti di solidarietà umana, tra i mille orrori della vicenda narrata, tra un’umanità dolente – che cerca disperatamente di farsi strada scrutando e affrontando un mondo di lusso, ipocrisia, menzogna, tradimenti, perversione e morte, la vicenda giungerà alla sua conclusione, dopo innumerevoli colpi di scena, provocati dalla natura contraddittoria e oscura dei protagonisti oggetto dell’indagine.

Nessuno, alla fine, ne uscirà vincitore – perlomeno non secondo i canoni di una “storia a lieto fine”, nella quale il bene trionfa sul male: tutti, in realtà, ne usciranno “sconfitti” e feriti, in un  modo o nell’altro, tranne, forse, Victor, l’investigatore, abituato, come Sisifo, a cercare di spingere il macigno su per la montagna, l’uomo che cerca la giustizia per i deboli e per le vittime. Un uomo abituato a una solitudine esistenziale senza limiti, nella quale permette solo a pochi istanti di amore o di tenerezza di farsi strada, sempre in cerca di qualcosa altro da sé.

Un uomo che nella sua vita ha visto troppo. Ma che – comunque – continua a combattere e a servire la giustizia nell’ombra e nel silenzio. Perché, si sa, il vincitore è sempre solo.

Questa è una storia vera, una delle tante storie di pedofilia e di prostituzione minorile che, a volte, riescono ad emergere dal buio della cronaca e dagli innumerevoli tentativi di compiacenti coperture, per “mettere tutto a tacere”.

I due protagonisti, Victor ed Emi, tanto diversi tra loro, come professione e come carattere, si ritrovano – per i casi voluti dalla vita – a tentare di combattere tutto questo. Diversi per scopi ed intenti nell’indagine, ma alla fine uniti da un proposito comune che li condurrà a svelare la corruzione di ambienti insospettabili: la scuola, la famiglia, gli amici, le belle case, le professioni stimate e al disopra di ogni sospetto, i locali discreti ed eleganti, le redazioni dei giornali, le cene tra “amici”, e i consigli di consulenti “disinteressati”.

Il tutto tra la consapevolezza o la parziale consapevolezza delle vittime, in una situazione come sempre più grande di loro, sole di fronte a scelte sbagliate, sole di fronte alla chimera del lusso facile, sole di fronte a genitori che ignorano come non basti mettere al mondo un figlio per sapere essere padri e madri.

Di fronte a loro, un mondo altrettanto malato, corrotto nell’anima e nella psiche – per il quale sembra non possa esistere possibilità di redenzione o di consapevolezza.

Data inserimento: Martedì, 11 Dicembre 2018