RASSEGNA STAMPA – NEWS a cura di REDAZIONE – ETICA A.c.
ANTISEMITISMO
TENDA PER LA PALESTINA, REGIONE TOLGA CARRAI DA FONDAZIONE MEYER
Presidio a Firenze, 'accuse antisemitismo non meritano commento'.
(ANSA) - FIRENZE, 11 GIU - "Via Carrai dalla Fondazione Meyer". Il rinnovato appello è arrivato anche oggi dalla Tenda per la Palestina allestita in piazza Duomo, di fronte alla sede della presidenza della Regione. Un appello nel giorno in cui il Consiglio della Toscana approva una mozione per interrompere i rapporti con Israele e il governatore Eugenio Giani annuncia una proposta di legge per chiedere all'Italia il riconoscimento dello Stato di Palestina. Tra i partecipanti i sindaci di Calenzano e Sesto Fiorentino Giuseppe Carovani e Lorenzo Falchi, la consigliera regionale M5s Irene Galletti, il vicepresidente del consiglio comunale di Firenze Vincenzo Pizzolo, Dmitrij Palagi capogruppo a Palazzo Vecchio di Spc.
«Ho trovato apprezzabili le prese di posizione del presidente della Regione Eugenio Giani. Scelte che rendono ancora più insostenibile la presenza del console d'Israele alla guida della Fondazione Meyer. Non è una questione personale e non meritano nessun commento certi appelli circolati in queste ore che in maniera superficiale e spericolata affibbiano la solita etichetta di antisemita a chi solleva perplessità su una nomina divenuta problematica per la Fondazione Meyer e per quello che rappresenta", dice Falchi. «Accuse che ci fanno sorridere visto che si parla di una persona che non è neanche ebrea – sottolinea anche Simone Zetti dei Giovani democratici - Noi nelle piazze per chiedere la fine di questo genocidio e dei rapporti con chi lo porta avanti, ci saremo sempre».
Ieri rispondendo a un'interrogazione del M5s l'assessore regionale Ciuoffo ha però ricordato che è il direttore dell'Aou Meyer a nominare il presidente della Fondazione. «Non si può negare il fatto che ci sia una filiera politica di nomine perché il presidente della Fondazione è di nomina del direttore che a sua volta è di nomina del presidente della Regione Toscana», osserva Dmitrij Palagi. «Peraltro c'è un precedente che riguarda i rapporti con la Russia. E noi aggiungiamo che nel momento in cui si dice di voler interrompere le relazioni con lo Stato di
Israele, anche la presidenza di Toscana Aeroporti per noi è da mettere in discussione perché Regione, Comune di Pisa e Comune di Firenze sono soci».