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ASTRONOMIA: E' MORTO EDWARD ANDERS, SPIEGÒ FINE DINOSAURI E  SVELÒ SEGRETI COSMO

Aveva 98 anni. È stato pioniere della cosmogeochimica, autore di scoperte fondamentali sull'origine del sistema solare.

New York, 20 giu. - (Adnkronos) - L'astronomo e chimico statunitense Edward Anders, pioniere della cosmogeochimica, autore di scoperte fondamentali sull'origine del sistema solare e delle meteoriti e sull'estinzione dei dinosauri, nonché instancabile custode della memoria dell'Olocausto, è morto all'età di 98 anni in una casa di riposo di San Mateo, in California. L'annuncio della scomparsa è stato dato oggi dal figlio George al "New York Times".

Nato in Lettonia il 21 giugno 1926 con il nome di Edward Alperovitch da una famiglia ebrea, sopravvisse alle persecuzioni naziste grazie a un ingegnoso stratagemma della madre, che convinse i soldati tedeschi di avere origini ariane. Il padre fu invece arrestato e fucilato nel 1941. Dopo la guerra, emigrò negli Stati Uniti, dove intraprese una brillante carriera scientifica che lo avrebbe portato a cambiare il modo in cui comprendiamo l'universo.

Arrivato a New York nel 1949, Edward Anders si iscrisse alla Columbia University, dove si innamorò della scienza osservando dei semplici frammenti di meteorite passati di mano in mano durante una lezione. Quel gesto segnò l'inizio di una carriera straordinaria. Dopo il dottorato, conseguito nel 1954, fu per oltre trent'anni professore all'Università di Chicago. Le sue ricerche contribuirono a rivoluzionare l'astronomia: dimostrò che i meteoriti provengono da asteroidi e non dalla Luna o dalle comete, come si pensava all'epoca.

Fu tra i primi a identificare tracce di incendi globali legati all'impatto che causò la fine dei dinosauri. Uno dei suoi studi sul contenuto elementare del sistema solare è stato citato oltre 14.000 volte, un record nella letteratura scientifica.

Dotato di uno spirito curioso e quasi poetico, Anders descriveva il suo lavoro come una forma di esplorazione esistenziale.

«Il materiale del sistema solare è di seconda mano - spiegava - È più antico del Sole stesso, ma è stato rielaborato. Studiare le meteoriti è come avere una sonda spaziale per chi non può permettersi un razzo».

Pur avendo lasciato l'Europa da giovane, non dimenticò mai la tragedia della sua infanzia. Dopo il pensionamento, tornò a occuparsi attivamente della memoria storica. Scrisse il libro "Amidst Latvians During the Holocaust" e creò un archivio digitale che documenta il destino di oltre 7.000 ebrei della sua città natale, Liepaja. «Molti ebrei uccisi sono diventati numeri senza nome - scrisse – Questo avrebbe fatto piacere a Hitler. Io ho voluto restituire loro un'identità».

Edward Anders era un ponte tra la scienza e la memoria, tra le stelle e la storia. Era cresciuto in una famiglia ebrea, ma si definiva agnostico. «Scrutare il sistema solare aveva per lui una componente quasi spirituale», ha detto il figlio. «Era la sua personale storia della creazione».

 

A MILEI IL NOBEL DI ISRAELE, È IL PRIMO NON EBREO AD OTTENERLO

Il premio Genesis devoluto alla lotta contro l'antisemitismo (ANSA). BUENOS AIRES, 12 GIU - Il presidente argentino Javier Milei, ha ricevuto il Premio Genesis 2025, noto come il "Premio Nobel del mondo ebraico", che per la prima volta nella storia viene assegnato ad una persona non ebrea. La cerimonia si è svolta presso il Museo della Tolleranza e ha visto la partecipazione del capo di Stato israeliano Isaac Herzog. Si legge in una nota della Casa Rosada.

«Anche se sono stato nominato come il primo non ebreo a ricevere questo onore, parafrasando Borges, ogni persona occidentale è, in sostanza, greca ed ebrea», ha commentato il leader argentino nel ricevere il riconoscimento.

Il premio di un milione di dollari sarà interamente devoluto alle organizzazioni che si dedicano alla lotta contro l'antisemitismo nel mondo.