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Iniziamo la Fiera Interazionale del Libro di Francoforte.
Stand collettivo degli EDITORI PIEMONTESI (stand 5.0/C37). #FrankfurterBuchmesse.
Frankfurter Buchmesse è il mercato più importante del mondo per la stampa e il contenuto digitale.
È anche uno straordinario evento sociale e culturale.
Ogni ottobre, esperti di editoria, scrittori, professionisti creativi e fan vengono da tutto il mondo per fare rete, discutere, negoziare , prendere decisioni, stupire e festeggiare.
È quando Francoforte diventa il centro dei media e delle industrie editoriali del mondo, mettendo a portata di mano le più importanti tecnologie innovative e la letteratura mondiale.

During the first three days of the fair, Frankfurter Buchmesse is reserved for our trade visitors. At the weekend we will open our doors to all other book and media enthusiasts. Trade visitors and accredited journalists can attend the book fair throughout its run using their trade visitor or press tickets.
Trade Visitors and Press:

Wednesday, 16 October - Saturday, 19 October 2019

9.00 am - 6.30 pm

Sunday, 20 October 2019
9.00 am - 5.30 pm

Private visitors:

Saturday, 19 October 2019
9.00 am - 6.30 pm

Sunday, 20 October 2019
9.00 am - 5.30 pm

 

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LA DIVINA UMANITÀ – PURGATORIO” di Christian Grasso 

ASTRI, TAROCCHI & TANTRA” di Christian Grasso e Federico Salemi.

Prosegue il cammino iniziatico e spirituale di Christian Grasso, che presenta in Anteprima nazionale, al 32° Salone Internazionale del Libro di Torino 2019, due sue nuove opere di studio: “LA DIVINA UMANITÀ – PURGATORIO, Il Cammino dell’Iniziato” e “ASTRI, TAROCCHI & TANTRA” (quest’ultima in collaborazione con l’illustratore e pittore Federico Salemi).

Clicca qui per leggere l'articolo originale.

“Di fronte a loro, un mondo altrettanto malato, corrotto nell’anima e nella psiche, per il quale sembra non possa esistere possibilità di redenzione o di consapevolezza”.

La frase è contenuta nel risvolto di copertina del romanzo di Marino Fracchioni: “Il vincitore è sempre solo” (ed. Etica – Torino).

Chi sono loro? I pedofili, una delle più ignobili, schifose, inumane incarnazioni del Male. Si, il Male, perché il Male non è una categoria astratta, ma una realtà concreta di comportamenti di non umani dalle sembianze umane; è un’eggregora mefitica costruita da non umani dalle sembianza umane.

Giordano Bruno, nel suo: “Il canto di Circe” (Bur), scrive che Circe invoca gli dei affinché le sia «possibile stringere in un vincolo gli spiriti che amministrano e dispensano le figure, perché questi, sia pure contro la loro volontà, facciano emergere nella piena luce e (via via che si ritrae la mentita sembianza di un uomo) da occulti che erano rendano finalmente visibili i lineamenti nascosti di un altro genere di esseri viventi». Circe: «Si allontanino, si allontanino – giacché anche noi lo abbiamo proibito – i volti umani dalle bestie».

24 marzo 1944. Roma. Eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 civili sono uccisi, per rappresaglia, dalle Forze di occupazione nazista, dopo l’attentato di Via Rasella – causa principale, ma non esclusiva, dell’eccidio. Di essi, 20 erano Massoni e, tra loro, due erano Ebrei – Aldo Finzi e Angelo Vivanti.

Le stime, per difetto, della quasi perfetta macchina di sterminio nazista riportano (circa) la strage di 6 milioni di Ebrei e di (circa) 150.000 Massoni - tra tutti coloro i quali furono perseguitati per reati “politici” e opposizione al regime nazi-fascista: una “strana” proporzione, approssimata per difetto, di 1 a 40, che, sempre stranamente, ritroviamo tra i “numeri” delle Fosse Ardeatine; di 335 trucidati, 76 Ebrei e 20 Massoni (dei quali, due erano Ebrei). Una casualità? Forse. La lista dei condannati fu compilata in fretta, in una notte: era urgente, da parte dei nazisti, dare un “segnale forte”: 10 italiani per ogni tedesco ucciso in Via Rasella, che poi si “arrotondò” a 335.  

Parlavamo di cifre e di numeri, di proporzioni “strane” – anche se ben poco sembra lasciato al caso nell’ideologia nazi-fascista di sterminio della razza, e degli oppositori, e dei personaggi scomodi o socialmente “irrilevanti”. Ma, in questo libro, si narra di tutt’altro che di numeri, si apre invece un microcosmo di storie personali unite dalla storia della Massoneria e del martirio, riportando, dal buio della memoria, le singole biografie di venti vittime delle Fosse Ardeatine, la maggior parte sconosciute.

Il 23 gennaio Barbara de Munari e Israel Cesare Moscati sono stati intervistati nel corso del programma "Scemo chi legge" condotto da Roberto Briatta per Torino Web TV, parlando del libro "Un mondo che non dimentica. La Shoah".