La civiltà occidentale moderna è il risultato di una lunga elaborazione che attraverso il contributo di giusnaturalisti, filosofi, illuministi e dopo aver vinto la resistenza delle forze conservatrici, è riuscita ad affermare nella società moderna alcuni diritti fondamentali del cittadino, considerati patrimonio universale, che ogni Stato democratico ha il dovere di proteggere e sostenere.

Tra questi figura il diritto di associazione, che valorizza il carattere socievole dell’essere umano e ne favorisce l’unione con coloro che condividono interessi di varia natura, ai quali sia comunque estraneo il profitto materiale.

In Italia questo diritto è sancito dall’art. 18 della Costituzione che recita:” I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale”.Ma aggiunge:“sono vietate le associazioni segrete”.

La rilevanza di questo diritto è dimostrata dal fatto che rientra tra i principi fondamentali della Costituzione descritti dai primi dodici articoli, in particolare nell’art. 2 che impone alla Repubblica di riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità.

Le motivazioni che spingono l’essere umano a unirsi ai propri simili sono di diversa natura, ma alla base vi è sempre un interesse condiviso e la disponibilità a sacrificare una parte della libertà per potersi adeguare alle regole proprie di ogni associazione.

Le principali forme di aggregazione si registrano in ambito politico e religioso. Altrettanto importante quella fondata sul lavoro, che si è affermata prima sotto forma di Corporazioni di mestiere, che avevano il compito di custodire e trasmettere i segreti dell’Arte e in seguito, con l’avvento della Rivoluzione industriale, come movimento sindacale finalizzato alla tutela dei lavoratori.

Martina Mieli, dalla Redazione di KARNENU, ci invia la bella recensione, da lei scritta, sul Libro “Un mondo che non dimentica. La Shoah”, di Israel Cesare Moscati, edito a cura di ETICA.

La recensione è pubblicata dal periodico “Karnenu”, del KKL ITALIA ONLUS, mese di dicembre 2018.

Grazie!

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Questa è una storia vera, una delle tante storie di pedofilia e di prostituzione minorile che, a volte, riescono ad emergere dal buio della cronaca e dagli innumerevoli tentativi di compiacenti coperture, per “mettere tutto a tacere”.

Tra Torino, ovattata e inquieta, Milano, grigia e sempre di corsa, Ginevra, notturna e ambigua, si snoda una drammatica storia di pedofilia e di prostituzione minorile , in ambienti tanto lussuosi e insospettabili quanto corrotti.

I protagonisti della vicenda sono Victor – esperto nel campo dell’intelligence investigativa e della lotta alla criminalità organizzata – ed Emi, giornalista dicronaca di un quotidiano torinese.

Attorno a loro, un universo di personaggi, amici, collaboratori, vittime, carnefici e conniventi.

Victor, con la sua determinazione assoluta e il suo impegno nella lotta contro il Male, Emi, altrettanto determinata, con la sensibilità di una donna che all’improvviso si trova coinvolta in una realtà oscura, che frantumerà tutte le sue certezze e tutta la sua vita.

Mi sono immerso nell’acqua di un fiume limpido, a volte quieto, a volte impetuoso, con le Anime di cinque splendidi Archetipi femminili.

E con loro ho viaggiato nello Spazio e nel Tempo, lungo le strade della malattia, della paura, della sofferenza, della Speranza e della Luce. 

Ho incontrato i loro pensieri segreti, i loro sogni ancora da realizzare, la loro Forza e la loro Bellezza.

Mi hanno aperto le loro “stanze segrete”, mi hanno svelato con incredibile Bellezza i loro Sogni segreti.

Mi hanno proposto un lungo Viaggio attraverso il Dolore e mi hanno svelato la Bellezza della loro magica capacità di donarsi e di donare, di sognare e di creare.

Il Viaggio si è trasformato in Sogno: sono entrato nei loro sogni e con loro li ho vissuti. La loro incredibile Magia ha fatto il resto.

Il “segreto” si è trasformato in uno stato di grazia, mio e loro, che mi ha permesso di aprire le stanze segrete di ognuna e di vivere con Loro il loro Sogno.

Ognuna di esse ha sognato il proprio sogno. E io con loro.

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