Categoria: In Pubblicazione
Autore: Christian Grasso
Editore: ETICA Associazione Culturale
Anno: 2020
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Descrizione

Scritto da Barbara de Munari

Kamelon, Arcangelo e Maestro, aveva partecipato con Dio alla creazione del cosmo e di tutti i pianeti in esso contenuti. Insuperbito, presiedeva anche alla nascita e alle morti di tutti gli esseri viventi.

Decaduto come angelo, a causa della sua superbia, della sua vanità, e del suo egocentrismo, l’Inferno non lo accetterà e in Paradiso non potrà più stare.
Ma, ottenuto comunque il perdono di Dio, divenuto Cavaliere senza cavallo e senza spada, scenderà sulla terra come il Maestro che non avrebbe dovuto mettere in dubbio la Parola divina.

In una narrazione magica, surreale, onirica e parzialmente autobiografica, sei personaggi, sei Archetipi di Uomo e di Donna, incontrano il Maestro Kamelon, che dialoga internamente con l’intimo di ciascuno di loro rendendosi conto del “dramma” interiore che ognuno di loro stava vivendo.
Kamelon, il Maestro interiore, non più superbo, vanitoso, egocentrico, chiede ad ognuno di loro il “permesso” di entrare nel loro intimo e poi, in accordo con la Legge divina, compirà per ognuno di loro il “Miracolo”.

E Kamelon riscoprirà il suo Giardino Segreto, che con il tempo era divenuto un deserto di solitudine e amarezza per colpa della sua inarrestabile superbia, mentre i sei personaggi - nella nuova acquisita Luce di Kamelon - vedranno il Vero e scopriranno il loro Nome.
Kamelon, invece, che oscilla ancora tra due coscienze attive, due centri di gravità uguali ed opposti, il bianco e il nero, non potrà mai rivelare il suo vero nome… almeno fino alla Fine dei Tempi…

Oscillando tra romanticismo e onirismo, l’Autore cattura l'intimità dei suoi soggetti per “dipingere” e “lavorare” con i loro corpi e con le loro anime.
La bellezza che ne deriva è affascinante e il sentimento di fragilità che traspare dai suoi personaggi è inquietante nella sua umanità.
Tuttavia, sebbene le immagini siano perfettamente padroneggiate, la resa poetica non è il frutto di un progetto ben definito. Al contrario, è il risultato di un lungo processo in cui le immagini si evolvono attraverso strati di materia, un colore che porta all'altro, un tratto che ne induce un altro.
È allo stesso tempo un'opera di forza e delicatezza, forza e dolcezza, semplicità e raffinatezza, ma soprattutto estremamente poetica.

 

Data inserimento: Lunedì, 17 Agosto 2020