Categoria: In Pubblicazione
Autore: Christian Grasso
Editore: ETICA Associazione Culturale
Anno: 2020
Note: Seconda Edizione, interamente rivista e corretta.
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Descrizione

Scritto da Barbara de Munari

In copertina: L'arcangelo Michele schiaccia Satana (Guido Reni, San Michele arcangelo, 1635, Chiesa di Santa Maria Immacolata, via Veneto, Roma).

Michele è Arcangelo e Principe delle milizie celesti,
Protettore del popolo Ebraico, Guardiano (e Custode) della Chiesa Cattolica, Patrono di Città del Vaticano, Francia, Ucraina, Bruxelles, Kiev, Arkhangelsk, Cebu, Filippine, Bielorussia, Germania, Normandia e numeros
e regioni, città e comuni in tutto il mondo.
In Italia, è patrono della Polizia di Stato, della Brigata paracadutisti "Folgore", dell’Ordine dei Minimi, delle Forze dell’Ordine,dei Paramedici, dei Marinai, dei Vigili del Fuoco, dei Radiologi, degli Infermi.

Il nome Michele deriva dall'espressione Mi-ka-El che significa "chi è come Dio?".
L'arcangelo Michele è ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde di Satana.
Michele, comandante delle milizie celesti, dapprima accanto a Lucifero (Satana) nel rappresentare la coppia angelica, si separa poi da Satana e dagli angeli che operano la scissione da Dio, rimanendo invece fedele a Lui, mentre Satana e le sue schiere precipitano negli Inferi.
L'arcangelo Michele è rappresentato in forma di guerriero e impugna una spada.

Secondo l'esegesi della religione ebraica l'angelo Michele, che è un Serafino, sostiene il popolo d'Israele e rappresenta il Kohen Gadol nelle Regioni eccelse, è infatti legato alla Sefirah Chesed ed è chiamato "Grande" come il popolo d'Israele.
L'angelo Michele rivelò alla matriarca Sarah, sposa di Abramo, la nascita del figlio Isacco; inoltre, superatala, parlò ad Abramo nell'episodio della prova del sacrificio di Isacco.
Il nome di Mīkāʾīl o Mīkīl è citato nel Corano alla sūra II, versetto 98.
È indicato come di pari rango rispetto a Jibrīl (Gabriele). Secondo la tradizione, assieme a quest'ultimo, avrebbe provveduto a istruire il profeta Maometto.

L'immagine di Michele arcangelo sia per il culto sia per l'iconografia, dipende dai passi dell'Apocalisse. È comunemente rappresentato alato in armatura con la spada o lancia con cui sconfigge il demonio, spesso nelle sembianze di drago.

È il comandante dell'esercito celeste contro gli angeli ribelli del diavolo, che vengono precipitati a terra. A volte ha in mano una bilancia con cui pesa le anime (psicostasia), particolare che deriva dalla tradizione islamica (a sua volta derivante dalla mitologia egizia e persiana), ma che non ha nessun fondamento nelle scritture cristiane o nella tradizione cristiana precedente.
Sulla base del libro dell'Apocalisse ne vennero scritti altri dedicati a Michele, che finirono per definirlo come essere maestoso con il potere di vagliare le anime prima del Giudizio.

 


 

 

Data inserimento: Domenica, 27 Settembre 2020