Categoria: Narrativa
Autore: Gian Luigi Picchi
Editore: ETICA Associazione Culturale
Anno: 2016
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Descrizione

Scritto da Etica

Da giugno 2016 disponibile anche in e-Book (formato epub).

Motori e Massoneria. Cosa hanno in comune? Sembrerebbe solo la “M”. Temi sicuramente paradossali. Temi in apparenza distanti come concetti, temi però provocatori e interessanti. Cosa può legare due argomenti così diversi? Sono argomenti come il cielo e la terra. […].

In comune, hanno la caratteristica del mistero riservato a pochi. […] Ma tutto sommato hanno dei profondi meccanismi in comune. […]

La comunione di esperienze nel mondo dei motori e nel mondo massonico, facevano di me un privilegiato nel comprendere questo mondo apparentemente agli opposti. La Massoneria ha una peculiarità: lavorare sulla pietra grezza ovvero accomunare gli opposti in una visione unica. Metabolizzare due mondi così diversi, in apparenza era un processo che ci accomunava. Ambedue questi mondi ricercano il perfezionamento della propria arte. Il pilota, come un massone, è alla ricerca di migliorare sempre se stesso. Cercare, nel perfezionamento del suo mestiere, la ricerca del limite massimo, che ti porta necessariamente all’arte. […]

Anche in Massoneria il tuo pilota spirituale inventa la sua arte per progredire, per vincere la sfida con te stesso e con i tuoi limiti. […] Il campionato in palio? È la tua vera libertà. […]

Il libro con una grande agilità […] ci porta a scoprire l’esperienza di pilota e l’esperienza di massone. […] In diversi punti del libro vi sono le inevitabili riflessioni sulla morte. Un argomento che viene molto approfondito dalla Massoneria, nel suo significato spirituale e simbolico. […] Conoscendo Gian Luigi, è una rivisitazione della sua grande esperienza passata […], un’esperienza che in Tempio ripetiamo ogni volta che riviviamo, attraverso l’Iniziazione di un nuovo Fratello, le nostre personali esperienze iniziatiche. 

Dalla  Prefazione  di  Gaetano Dima


 

[…] Gian Luigi Picchi […] passò come una meteora nel firmamento delle corse. […] Nell’anticamera dell’Olimpo, ha garbatamente salutato tutti e si è ritirato dalle corse, lasciando un po’ delusi e sicuramente a bocca aperta, la già notevole schiera di ammiratori. […] Lo shock è stato notevole, ed ha causato […] voci “sicure”, che offrivano le spiegazioni del suo abbandono. La parte del mistero è rimasta intatta fino ad oggi e una spiegazione completa non l’ha data neanche Picchi. Un ragazzo sensibile ed intelligente come lui forse aveva intuito che la sua presenza, in quel terrificante circo pieno di colpi bassi e tanti, troppi sacrifici umani, diventava un pegno impegnativo oltre ogni limite. Il tempo gli ha dato ragione. […]

Dalla  Postfazione  di  Vladimir Pajevic

Data inserimento: Lunedì, 21 Marzo 2016